Category Archives: Comics

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Una Favola di nome Frank Miller che fa incazzare il mondo

Ultimamente uno dei dibattiti che coinvolge maggiormente la community di lettori sul web sembrerebbe aver preso di mira il Maestro Frank Miller criticando il suo stile artistico per ciò che concerne l’ultimo capitolo dedicato al suo Dark Knight. Il web si è diviso in due tra chi ostenta un Miller decaduto e che nulla ha più di che spartire con l’uomo che era un tempo e tra chi invece lo esalta nella realizzazione della sua opera ultima e, dal mio canto, considerandomi un grande appassionato delle opere Milleriane non vedo come possa esimermi dal poter dare la mia visione sull’accaduto.

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Image Expo 2016

Si è appena conclusa la Image Expo annuale a Seattle Washington e la ormai conosciutissima casa editrice annuncia le testate di prossima uscita.

Vedremo al lavoro autori come Jonathan Hickman(con una nuova serie),Rick Remender(con una nuova serie), Jim Zub, Ivan Brandon, Jason Latour, Brenden Fletcher, Karl Kerschl, Babs Tarr, Cameron Stewart, Howard Chaykin,Esad Ribic e molti altri.

Entriamo nel dettaglio con gli annunci

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“AFAR” di Leila del Duca & Kit Seaton

In Afar,Boetema , inizia a sviluppare il potere di proiettare la sua forma astrale in altri mondi ,non intenzionalmente inizia a possedere i corpi di persone che vivono anni avanti a lei. Il fratello invece, Inotu si trova nei guai e i due dovranno riuscire a a mettere da parte i loro dissapori per salvarsi.

“BLACK CLOUD” di  Jason Latour, Ivan Brandon, Greg Hinkle, Matt Wilson, Aditya Bidikar, Tom Muller,supervisionato da Maria Ludwig

Una volta c’era un mondo dove i sogni erano realtà…ora questi sogni sono in guerra. Zelda si è ritirata sulla terra i suoi sogni sono andati, ma possiede la chiave di questo mondo ed è in vendita!

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“THE BLACK MONDAY MURDERS” di Jonathan Hickman & Tomm Coker

Hail dio denaro! La nuova serie di Jonathan Hickman (EAST OF WEST, Secret Wars, Avengers) e Tomm Coker (Undying Love) reinterpreta in modo mitico il mondo della finanza.

THE BLACK MONDAY MURDERS è un culto segreto magico dove le scuole di magie segrete si riuniscono per controllare la nostra società— un mondo nascosto dove Vampiri Oligarchi Russi, papa neri,ricchi stregoni Americani e assassini lavorano insieme per tenerci tutti al posto che ci spetta.

“THE DIVIDED STATES OF HYSTERIA” di Howard Chaykin

Howard Chaykin (SATELLITE SAM, BLACK KISS, AMERICAN FLAGG!) torna con una nuova serie image!

The Divided States of Hysteria prende il via dopo lo scoppio di una bomba sporca che cancella New York dalle mappe, scoppia così la seconda guerra civile americana, con sacche di resistenza in tutta la nazione, nel mentre un team di 5 individui  chiamato a scoprire chi si celi dietro l’attacco per portarlo alla giustizia.

“GLITTERBOMB” di Jim Zub & Djibril Morissette-Phan & K. Michael Russell & Marshall Dillon

“HORIZON,” di Brandon Thomas, Juan Gedeon & Frank Martin (Skybound)

“THE HUNT” di Colin Lorimer, Jim Campbell, and Joana Lafuente (Shadowline Comics)

Orlaigh Roche è alla ricerca dell’anima del padre, rubata dal letto di morte da un’antico spirito, questa sua ricerca la porterà a scoprire cosa ci succede quando moriamo.

“ISOLA” di Brenden Fletcher & Karl Kerschl

Isola parte in una terra mistica dove il fratello della regina ha evocato su di lei un incantesimo che la trasforma in una tigre, così il capitano della sua guardia,una donna di grandi abilità vanno alla ricerca del principe per invertire l’incantesimo.

“KILL OR BE KILLED” di Ed Brubaker, Sean Phillips, Elizabeth Breitweiser

KILL OR BE KILLED è la storia di un giovane uomo che sente la pulsione di uccidere e questo suo segreto sta distruggendo la sua intera vita.

Sia un thriller che la decostruzione del vigilantismo sono temi portanti di questa nuova serie e non è per niente come altri lavori della rodata coppia Brubaker/Phillips.

“LAKE OF FIRE” di Nathan Fairbairn & Matt Smith

“MOONSHINE” di Brian Azzarello & Eduardo Risso, edited by Will Dennis

Dal team creativo vincitore di un Eisner per 100 Bullets, Azzarello/Risso tornano con una storia dal sapore crime classico.

La storia si ambienta durante l’era del proibizionismo, raccontando la storia di Lou Pirlo, un topo di città che viene mandato a negoziare un contratto con moonshiner. Pirlo si troverà in una situazione complicata e ostacolato da un segreto familiare che non dovrà mai vedere la luce della luna.

“MOTOR CRUSH” by Brenden Fletcher, Cameron Stewart, & Babs Tarr

“PRIMA” by Jen Van Meter, Rick Burchett, Eric Newsom, edited by Jeanine Schaefer

“PRINCE OF CATS” by Ron Wimberly

“ROCKSTARS” by Joe Harris & Megan Hutchison

“ROMULUS” by Bryan Hill & Nelson Blake II (Top Cow Productions)

“SEVEN TO ETERNITY” by Rick Remender & Jerome Opeña

Rick Remender e Jerome Opeña di nuovo insieme stavolta per una serie completamente loro!

Gharils Sulm è il dio dei sussuri e della guerra sa tutto ciò che accade su Zhan. Ha diffuso la paura nel continente, le sue spie sono ovunque, chiunque è controllato e nessuno gli può sfuggire.

Adam deve decidere se unirsi ad una banda di manghi senza speranza per buttare giù il tirannico sovrano o consegnarli in cambio di protezione.

“SURGEON X” by Sara Kenney & John Watkiss, James Devlin, & Jared K. Fletcher, supervisionato da Karen Berger

“VS” di Ivan Brandon, Esad Ribić, Ive Svorcina, Aditya Bidikar, Tom Muller, supervisionato da Sebastian Girner

Ivan Brandon(Drifter) e Esad Ribic con ai colori Ive Svorcina crean VS.

VS seguirà l’ascesa e la caduta di Satta Flynn ,un guerriero famoso e valoroso in un momento in cui la guerrà è diventata uno spettacolo di puro intrattenimento. Tutto partirà nel momento in cui Satta scoprorà cosa vuol dire perdere davanti al potere tecnologico messo insieme dalle super corporation.

“WINNEBAGO GRAVEYARD” di Steve Niles & Alison Sampson

WINNEBAGO GRAVEYARD è un’avventura horror che segue una famiglia che per un viaggio andato male si trova bloccata in una città di Satanisti.

Questi erano gli annunci Image EXPO 2016,con dei dettagli, buona lettura.

 

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Death of X in arrivo nell’Autunno2016

Non sono state rilasciate molte informazioni a seguito di questa immagine ,non si sa nemmeno chi si occuperà di questo “Evento”, per ora sappiamo solo il titolo e il periodo in cui uscirà,Autunno 2016.

Questo evento si pone dopo Apocalypse Wars,evento Mutante scritto da Lemire/Bunn/Hopeless e Civil War II, dove vedremo i Mutanti in parte attiva.

Attualmente i Mutanti sono a rischio di estinzione(di nuovo),le nebbie terrigene hanno fermato le nascite e stanno portando molti mutanti a morire,questa malattia è chiamata M-Pox. Per ora non si sa a cosa si riferisca e se effettivamente si riferisce all’M-Pox o a cos’altro.

Vi terremo aggiornati.

Rebirth

DC Comics annuncia i team Creativi del Rebirth

Si è da poco svolta la conferenza DC Comics sul Rebirth al Wonder Con 2016,sono stati annunciati i team creativi e altri dettagli, iniziamo con gli annunci minori.

Scott Snyder viene rinnovato in esclusiva DC Comics, Geoff Johns si occuperà della coordinazione del Rebirth e scriverà degli speciali, è stato menzionato anche “Seven Seas” la famosa saga crossover tra Aquaman e Justice League che Johns aveva preparato ed è stata esclusa dalla sua run, ma non si sa ancora molto su di essa.

Il Rebirth partirà a Maggio con uno speciale DC Comics Rebirth scritto da Geoff Johns e con ai disegni Gary Frank,Ivan Reis,Phil Jimenez ed Ethan Van Sciver.

Mentre I Team delle serie saranno i seguenti:

  • BATMAN di Tom King, David Finch e Mikel Janin
  • NIGHTWING di Tim Seeley, Javi Fernandez e Marcus To
  • DETECTIVE COMICS di Tynion IV e Eddy Barrows
  • BATGIRL Hope Larson e Rafael Albuquerque
  • BATGIRL AND BIRDS OF PREY Julie Benson,Shawna Benson e Claire Roe
  • ALL STAR BATMAN di Scott Snyder e John Romita Jr,Jock e Sean Murphy e Paul Pope
  • ACTION COMICS di Dan Jurgens, Patrick Zircher,Tyler Kirkham,Stephen Segovia
  • NEW SUPERMAN di Gene Yang,Viktor Bogdanovic
  • SUPERGIRL di Steve Orlando, Brian Ching e Emanuela Lupacchino.
  • WONDER WOMAN di Greg Rucka,Nicola Scott e Liam Sharp
  • TRINITY di Francis Manapul e Clay Mann
  • SUPERWOMAN di Phil Jimenez
  • SUPERMAN di Peter Tomasi,Patrick Gleason e Doug Manhke
  • WONDER WOMAN di Greg Rucka,Nicola Scott e Liam Sharp
  • JUSTICE LEAGUE di Bryan Hitch, Tony Daniel e Fernando Passarin
  • AQUAMAN di Dan Abnett ,Brad Walker,Jesus Merino,Phil Briones
  • FLASH di Joshua Williamson ,Carmine DiGiandomenico e Neil Googe
  • HAL JORDAN & GREEN LANTERN CORPS di Robert Venditti ,Ethan Van Sciver e Rafa Sandoval
  • GREEN LANTERNS di Sam Humpries ,Robson Rocha e Ardian Syaf
  • CYBORG di John Semper ,Will Conrad, Paul Pelettier
  • TITANS di Dan Abnett e Brett Booth
  • SUICIDE SQUAD di Rob Williams,Jim Lee,Philip Tan
  • HARLEY QUINN di Jimmy Palmiotti, Amanda Conner,Chad Hardin,John Timms
  • GREEN ARROW di Ben Percy e Otto Schmidt
  • RED HOOD AND THE OUTLAWS di Scott Lobdell e Dexter Soy
  • THE HELLBLAZER DI Simon Oliver e Moritat
  • DEATHSTROKE DI Christopher Priest, Carlo Pagulayan,Igor Vittorino
  • BATMAN BEYOND di Dan Jurgens,Bernard Chiang
  • TEEN TITANS Ben Percy,Jonboy Meyers
  • BLUE BEETLE di Keith Giffen e Scott Kolins
  • SUPERSONS di Chris Burns,Dennis Colver e Jorge Jimenez
  • JUSTICE LEAGUE AMERICA in uscita a Settembre il team è sconosciuto

Come avete potuto vedere il parco testate è molto meno ampio di prima, questo anche a causa della quindicinalità di certi titoli come Batman,Wonder Woman,Nightwing,Justice League,Trinity,ecc…

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Marvel e DC distruggono i Supereroi

Premessa

Prima di iniziare a parlare dell’argomento in questione voglio avvertirvi: in questo articolo NON risiede la verità assoluta. Tutto ciò che leggerete qui di seguito saranno esclusivamente le opinioni dell’autore che, dopo averci ben pensato, ve lo assicuro, ha deciso di proporre un argomento di discussione con il quale spera di smuovere un po’ gli animi dei lettori più o meno avvezzi al mondo Supereroistico.

Nascita e decadenza del mito

A qualcuno potrebbe suonare strano ma i supereroi esistono da più di settantanni ed in tutto questo tempo hanno avuto modo di evolversi ed affinarsi. Non starò qui certamente a sciorinare le peculiarità di questa crescita artistica che si ha avuto nel corso degli anni, ne tanto meno starò qui a rivangare troppo il passato del medium. Eppure per comprendere il discorso che segue è bene ricordare che un tempo non esisteva l’idea di story telling a cui oggi siamo tanto affezionati. Era il Giugno del 1938 quando venne pubblicato il progenitore di tutti gli eroi, Superman, e in quegli anni l’idea di Trama era ancora ben lontana da ciò che intendiamo oggi, vi era la voglia di raccontare qualcosa in quelle poche pagine presenti sulla rivista, raccontare qualcosa che si sarebbe conclusa e che non sarebbe mai più stata ripresa in mano.

In seguito le case editrici hanno cominciato a pensare che le storie avrebbero potuto dilungarsi in più numeri e gli autori si son sentiti a loro volta più liberi di sperimentare, iniziò così quella che fu la prima rivoluzione dei supereroi quando un team di autori cominciò a creare grandi storie in cui ogni numero del fumetto rappresentava un singolo capitolo del grande Arco Narrativo, termine coniato ben 50 anni dopo la nascita del primo supereroe. Cominciammo così a vedere Peter Parker rimanere invischiato in trappole ben più complesse e macchinose di Goblin, Lanterna Verde viaggiare nel cosmo di pianeta in pianeta fino al ritorno di Capitan America in piena Silver Age.

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Nasce L’Arc Narrativo e nasce la Run (l’insieme di Arc Narrativi scritti dallo stesso autore), con il piccolo e significativo gesto di dare ad un singolo autore l’intera gestione del personaggio si porta il media al livello successivo, lo sceneggiatore si occupa dell’evoluzione psicologica e iconica dell’eroe per diversi anni, e non più per pochi mesi, sino a realizzare una grande epopea. Così, a partire dagli anni 70 con l’avvento della Bronze Age, abbiamo potuto leggere le grandi saghe degli X-Men di Stan Lee e Jack Kirby, di Green Lantern/Green Arrow di Denny O’Neil, sino all’introduzione di nuovi autori con nuovi personaggi minori come Luke Cage, Blade, Mantis, Iron Fist, Vixen, Cyborg ecc. ecc.

Tutto ciò che ho scritto finora è solo un piccolo e brevissimo riassunto della grande storia degli universi Marvel e DC, ma qualcosa è cominciato a cambiare qualche anno fa. Era il 2011 quando la DC Comics diede un tempo limite a, quasi, tutti i suoi autori per concludere le proprie saghe le quali si sarebbero converse in Flashpoint. L’anno successivo Brian Michael Bendis, uno degli ultimi baluardi delle Run in casa Marvel, dopo 8 anni di lavoro sui Nuovi Vendicatori chiude il suo ciclo per fare spazio all’arrivo del Marvel Now. Infine, nel 2013, crolla l’ultima icona delle long running Geoff Johns chiudendo la sua saga dedicata a Lanterna Verde iniziata nel lontano 2005.

MM-Cv1-ds-a5a42Rilanci, miniserie e cambi di team sembrano essere il nuovo modo con cui i due colossi americani vogliono imporsi sul mercato e poche rimangono le run che sostengono il tutto. Ci troviamo di fronte ad un periodo in cui ottimi lavori come Hawkeye, Moon Knight ed Elektra in Marvel o Dottor Fate, Martian Manhunter e Prez per la DC, si comportano come pilastri editoriali su cui appoggiare l’idea per cui breve nuovo sia meglio di approfondito complesso.
Non è, però, un caso che tali prodotti siano di ottima fattura semplicemente per la peculiarità di trattare personaggi secondari solitamente non particolarmente conosciuti con un background quasi inesistente e ciò permette a qualsiasi autore di poter plasmare una storia ex novo senza tenere conto degli eventi precedenti alla propria gestione. Questa libertà non possono poi permettersela coloro che prendono le redini di una testata rappresentante un personaggio primario tanto che, con il continuo e repentino cambio di autori, è facile scovare errori e imprecisioni nelle sequenze narrative per poi spesso riaggiustarli con una toppa nei numeri antecedenti usando veloci balloon o scarne vignette dove il narratore non ha il tempo di fornire una spiegazione esaustiva dovendo stare nel limite dei 6/12 numeri.

Di per se è un male? No, comprendo benissimo che in una società consumistica come quella attuale sia parecchio più appetibile, per il lettore meno navigato, trovarsi a poter scegliere tra i vari “numeri 1” che vengono periodicamente proposti. Trovo normale che le case editrici cerchino di espandersi e di raggiungere un numero di lettori sempre più ampio ma, sfortunatamente, questo porta ad un impoverimento narrativo per ciò che dovrebbe mantenere sotto la propria ala gli utenti ormai affezionati.

Che questa sia una moda passeggera o un nuovo metodo per fare comics americani non so dirvelo con certezza, continuerò a comprare le miniserie che più mi aggradano, continuerò a leggere quelle poche long run che hanno un vero valore qualitativo e attenderò il momento in cui i grandi autori potranno sentirsi nuovamente liberi di decostruire, riplasmare e modellare un personaggio a loro piacimento senza che una deadline limiti la propria creatività.

Ma in fondo le mie sono solo le parole di un lettore.